Guadagnare online: storie (vere) di successo

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Oggi amici parliamo un pò di storie di successo: si tratta di alcune “ persone comuni” si sono arricchite online, con tempistiche diverse, ma soprattuttto, vedremo come hanno fatto.

Avrai visto anche tu tanti pop ups and banners in vari siti dove ti si promette la ricchezza nel giro di una notte, tramite qualche “formula magica” che verrà rivelata soltanto –ovviamente- dietro il pagamento di un certo prezzo.

E che dire di quelle pagine che si aprono improvvisamente avvisandoti che sei il fortunato vincitore di qualche bell’oggetto tech?

Niente di piú falso, amici. dietro queste trovate ci sono sempre piramidi, condizioni non chiare, e per lo più si tratta di truffe.

A meno che tu non vinca al Lotto, non è possibile diventare ricchi in 24 ore.

storie successo digital

Per curiosità o perchè ti stai magari affacciando al mondo dei guadagni online, storie reali di successo sono ciò che puô motivarci, e fanno capire come davvero il mondo di Internet è una preziosa risorsa per far soldi.


Che sia una idea, un business che spicca il volo, un talent nascosto o strategie che funzionano sul mercato, ognuno di noi può trovato il suo spazio online, e vedere I frutti di studio, pratica e tanta, tanta, forza di volontà.

Idee di successo

È circa dieci anni fa che Sheri Schmelzer, una casalinga di 40 anni, iniziò un pò per noia o per gioco, a personalizzare le sue Crocs, per tutta la famiglia, con dei semplici brillantini e gloss.

Contenta del risultato, ha convinto il marito ad aprire una pagina online per la loro nuova compagnia: Jibbitz.

Un anno dopo, le vendite avevano già raggiunto i 2 milioni di dollari: un risultato non da poco, tanto che Crocs ha acquisito la compagnia alla fine del 2006, per ben 10 milioni di dollari. Con la promessa, ovviamente, di un sostanzioso bonus di altri 10 milioni qualora le vendite di questi “accessory” raggiungano un certo target.

guadagnare online storie

Con un giro di affari da 400 milioni di dollari all’anno, gli ideatori di Dropbox

Drew Houston ed Arash Ferdowsi, student entrambi, hanno di sicuro avuto l’idea del secolo nel 2007: avendo dimenticato la sua pennina USB a casa, Drew non poteva lavorare ed insieme ad Arash hanno buttato giù le basi per quello che sarebbe poi diventato un successo mondiale.

idee di successo

Tre mesi di lavoro non-stop, ed i due si sono dati da fare nel cercare finanziamenti: pochi mesi più tardi, il video guida è diventato virale nel giro di poche ore, e ad oggi molte aziende multinazionali utilizzano i servizi business messi a disposizione da Dropbox.

Il 2007: un anno di successi

Il 2007 è stato un anno d’oro anche per Brian Chesky e Joe Gebbia, fondatori di Airbnb. In difficoltà ed indietro con i pagamenti dell’affitto, i due decisero di affittare parte del loro appartamento: tutto questo senza però ricorrere ai comuni siti di annunci.

airbnb

Pensando ad un approccio più personale ed amichevole, crearono un sito solo per il loro loft, ricevendo 3 prenotazioni in un mese.

Le emails di prenotazioni successive hanno spinto I due amici a pensare in grande, in modo da creare un sistema di condivisione che creasse un profitto, senza dover ricorrere ogni volta a prenotazioni alberghiere. Nel 2014, il sito contava 550 mila proprietà presenti sul sito, ed un totale di 10 milioni di utenti attivi.

Un’altra idea brillante, nata per risolvere un problema come spesso accade nelle storie di successo, è quella di Evan Spiegel, Bobby Murphy, e Reggie Brown. Il trio fondatore di Snapchat ha lavorato sulla necessità di comunicare non solo tramite testo, ma mediante immagini in tempo reale, sfruttando cosí tutto il potenziale dei moderni smartphone. Gli smartphones infatti rappresentano l’oggetto tecnologico che tutti possiedono, ed è questo uno dei fattori che ha portato i tre amici a divenire milionari nel giro di 3 anni.

La ciliegina sulla torta è la particolarità di Snapchat: le foto scompaiono dopo la visualizzazione.

No idee? No problem. Il boom dei blog

Se non ti senti particolarmente inventivo, non temere: siamo sicuri che hai una passione o due da poter tramutare in business.

Stiamo parlando di abilità come la scrittura, o particolari conoscenze tecniche nel mondo del commercio, o della finanza, o magari del benessere fisico e mentale. Pensa poi ai fashion blog, ovvero a come una passione diventa fonte di guadagno.

Gli esempi in questo campo sono innumerevoli: tante storie di successo partono da un blog. Che sia incentrato sui viaggi, o sul makeup, personaggi come Gina Trapani (fondatrice di Lifehacker) fanno girare business da milioni di dollari ogni anno. Come lei, gli inventori di Huffington Post, Mashable e TechCrunch hanno costruito blog partendo da zero.

Lifehacker-logo

Cifre da capogiro? Ebbene sí, ma si comincia con molto meno.

È stimato che un blog ben strutturato, con un argomento di nicchia e posts a regola di SEO, può fruttare almeno 100 dollari (al giorno).

Gli argomenti possono essere dei più svariati, ma devono essere trattati con coerenza.

Pigri e scettici state alla larga: un blog richiede pazienza, tempo, studio, insomma, tanto lavoro.

Come si crea allora un blog di successo?

Ne parleremo nel prossimo articolo!

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