Guida alla sharing economy per viaggiare spendendo poco

sharing economy viaggi low cost

Risparmio non significa privarsi di tutto, ed anzi, la privazione non è per niente salutare. Abbiamo deciso allora, in questo articolo, di parlarti di come puoi salvaguardare il portafoglio quando decidi di concederti la tanto sognata vacanza.

Come dicevamo qualche articolo fa quando vi abbiamo parlato di sharing economy le possibilità non mancano, ed il fiorire di piccole e nuove imprese (le cosiddette start-ups o startups) ogni giorno ci rende la vita da risparmiatore decisamente più facile.

Ce ne sono centinaia sul mercato, e noi abbiamo selezionato alcune tra le più famose, testate in prima persona dal nostro team di Spazioguadagno.

I siti per trovare alloggi non mancano, ed è questa effettivamente la parte che può definirsi costosa per i viaggiatori.

Perchè ricorrere a servizi per cercare alloggi per le vacanze?

La risposta è presto detta: perchè risparmiamo, ed anche tanto. Potrai affittare, prendere in prestito spazi ed attrezzature, offrire e ricevere servizi (dai passaggi all’alloggio) e scambiare le tue risorse per qualcos’altro.

In questo modo, tagli una buona parte dei costi di viaggio e potrai conoscere la gente del posto, ricevere preziosi consigli e scoprire mete che solo chi vive in quel determinate luogo può conoscere.

Trovare alloggio grazie alla sharing economy

Couchsurfing. Per quanto riguarda i voli, ci sono diversi modi di risparmiare, e abbiamo elencato come trovare quelli low cost (davvero low cost!) nell’articolo in cui parlavamo su come trovare voli low cost e risparmiare.

Voli a parte, i servizi che si occupano di condividere alloggi a poco prezzo e/ o gratuitamente sono capitanati dal famosissimo Couchsurfing.

I couchsurfers (ospitanti) mettono a disposizione il proprio divano, uno spazio in casa, la propria ospitalità per milioni di viaggiatori.

Sia che tu cerchi amici in giro per il mondo, sia che tu stia viaggiando con un budget ristretto, Couchsurfing è un’avventura tutta da vivere, in tutta sicurezza.

viaggi sharing economy

Tramite il servizio di messaggi e verifica utenti, Couchsurfing ti da la possibilità di leggere i giudizi di altri utenti che prima di te hanno soggiornato presso una determinate abitazione.

Non dimenticare: il tutto, gratuitamente, in quanto lo scopo principale dei creatori di Couchsurfing è quello di favorire gli scambi culturali, in piena sharing economy!

Non ti basta? Per una somma minima all’anno, il sito Home for Exchange permette di scambiare letteralmente la propria casa con quella di qualcun’altro, in giro per il mondo

AirBnb

Se non ti senti proprio a tuo agio negli ostelli, ma allo stesso tempo trovi gli hotels decisamente costosi, la soluzione che probabilmente fa per te è AirBnb.

Puoi decidere di affitarre un intero appartamento o una stanza sola, a prezzi molto competitivi ed in genere più bassi degli hotel.

In più, riceverai preziosi consigli dalla famiglia ospitante, potrai usufruire della cucina e sentirti “a casa” pure dall’altra parte del mondo.

Condividi un posto a tavola con la gente del posto: Eatwith & Co.

Hai mai pensato a quanti soldi spendi in viaggio, per mangiare diverse volte al giorno “fuori casa”? Ebbene i pasti rappresentano un’altra notevole spesa da considerare quando viaggiamo.

Se ti trovi in città come Sydney o Londra, per una colazione, pranzo e cena devi tener conto andrai a spendere almeno 50 euro. Al giorno.

Perchè non considerare allora di mangiare con la gente del posto? Siti quali Eatwith, Eat with a local e Gnammo mettono in contatto famiglie locali e viaggiatori, con l’obiettivo di riunirli a tavola.

Ogni famiglia in genere decide una sorta di “donazione” per coprire il costo degli ingredient (veramente minima), e con pochi euro potrai gustare piatti autentici, cucinati in casa appositamente per te, l’ospite di turno!

Eat with a Local contiene anche una community all’interno del sito, divisa in base al paese, dove i viaggiatori potranno scambiarsi pareri e darsi appuntamento.. a tavola.

Anche Meal sharing.com ci piace tanto: il sito ti permette di selezionare città e casa ospitante, con la possibilità inoltre di scegliere da un menu unico che ogni utente mette a disposizione.

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Bisogno di un passaggio?

Bla Bla Car opera a livello internazionale, ed è la community di car sharing più grande in Italia: dopo aver inserito luogo di partenza e destinazione, troverai persone nella zona pronte a darti un passaggio. Anche in questo caso, la somma è davvero minima ed un servizio chat ti permette di scambiare due chiacchiere prima di prenotare il passaggio.

La compagnia permette anche di offrire passaggi, dietro iscrizione nell’apposito sito.

Diciamo addio a costosi taxi grazie ad altri servizi quali il noto Uber e, se ti trovi a viaggiare per gli Stati Uniti, suggeriamo il sito di ride sharing Lyft (https://www.lyft.me): entrambi ci permetteranno di risparmiare un buon 30% sulla normale tariffa taxi.

Hai una bici che non usi? Mettila a disposizione come fanno migliaia di utenti grazie a servizi quali BCycle e Splinlister, e sfrutta mezzi inutilizzati di altri che come te vogliono risparmiare e far risparmiare.

Vuoi saperne di più su tutti i servizi di sharing che ti permettono di risparmiare? Dai uno sguardo alla lista messa a dispozione da ShareTraveler.com raggiungibile al seguente link —-> servizi di sharing.

 

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