Diciamo basta agli acquisti superflui al supermercato

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Vi siete mai chiesti come mai i supermercati ci tentano con caramelle e cioccolati alla cassa?

Perchè torniamo a casa carichi di spesa e solo allora ci accorgiamo di aver effettivamente acquistato prodotti inutili?

Quali strategie adottano le grandi catene di supermercati per farci acquistare più del necessario?

Questo articolo fa per voi!

Oggi parleremo di evidenti e meno evidenti, per non dire subdole, strategie di mercato attuate ogni giorno dalle grandi catene, certi che dopo questa lettura tutti noi potremo fare la spesa prestano più attenzione a quello che ci viene offerto.

Il Parere degli Esperti: come risparmiare e da cosa diffidare

Per chi mastica l’inglese, un interessante e dettaglio studio del Centro per la Scienza per il Pubblico si può leggere qui

In breve, questa organizzazione no-profit con base a Washington ha condotto un’analisi delle strategie di mercato, mettendo in luce come la sistemazione della merce giochi un ruolo vitale nell’acquisto, mentre la maggior parte dei consumatori compirà acquisti “di impulso” alle casse.

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Tanti colossi del mercato quali Tesco e Morrison in UK, Aldi, Woolworths in Australia, a seguito di innumerevoli lamentele da parte di genitori ed esperti scienziati, hanno promesso (e mantenuto la promessa) di rimuovere dalle casse dolci e soft drinks che notoriamente fanno più male che bene.

L’industria dei dolci solo negli Stati Uniti raggiunge vendite per 34 Bilioni di dollari!

è chiaro come i giganti del mercato hanno tutto l’interesse a che noi consumatori compriamo i loro prodotti.

Vuoi risparmiare? Pianifica e risparmia!

Come anticipato negli scorsi articoli, avere una lista della spesa è fondamentale. Fare la spesa una volta alla settimana è consigliato: meno tentazioni, più risparmio, riducendo la possibilità di comprare il superfluo ogni volta che ci rechiamo al supermercato.

Consigliamo anche di conservare gli scontrini – ricordate quando abbiamo parlato dei punti chiave dell’economia sul risparmio? Bene, teniamo gli scontrini per almeno un mese ed evidenziamo i prodotti più costosi.

Per risparmiare su questa spesa, abbiamo due alternative: o cerchiamo un articolo equivalente meno costoso, o compriamo lo stesso prodotto solamente quando in offerta.

Un altro consiglio: andiamo a fare la spesa possibilmente da soli, è stato infatti dimostrato che andando in gruppo, il 65% delle volte compreremo articoli non necessari.

Un altro interessante studio che vi consigliamo (in inglese pure questo) appartiene aMarketing Science Institute study. Lo trovate qui 

Inoltre, non dovremo mai (e poi mai) andare al supermercato poco prima di pranzo o cena!

Saremo infatti affamati e meno propensi a fare le scelte giuste, finendo così per acquistare di tutto tranne che lo stretto necessario.

Strategie che ci fanno comprare di più e come risparmiare

Vediamo ora in dettaglio alcune tattiche di marketing che ci spingono ad acquistare articoli non necessari.

  1. Se non avete con voi la lista della spesa, prestate attenzione alla disposizione della merce negli scaffali: le aziende pagano un altissimo prezzo per poter posizionare i propri prodotti a media altezza. Saranno infatti più facili da prendere, molto visibili all’occhio, una scelta quasi automatica per chi è di fretta.
  2. Prodotti al check out: qui troveremo caramelle, cioccolati, bevande gassate la maggior parte delle volte. Alle casse si effettuano acquisti definiti di impulso: la vista di cibi notoriamente “buoni” scatena l’impulso, pure se non c’è un effettivo bisogno fisiologico di mangiare. Ed è qui che iniziano i drammi dei bambini che sono attirati da questi prodotti, e finiscono generalmente con la resa dei genitori, che li compreranno per farli smettere di piangere. Ecco qui il superfluo. Questa tecnica di marketing è stata spesso criticata come aggressiva e nociva alla salute, ma non solo, dannosa pure per il nostro portafoglio.
  3. Occhio alle promozioni: le famose offre 3X2 o più compri più risparmi sono utili solo se paragonate al costo effettivo del prodotto. Quindi, controlliamo sempre il prezzo al Kg e chiediamoci: mi serve davvero comprare più pezzi dello stesso prodotto? Anche questa è una strategia che ci spinge a comprare in misura maggiore.
  4. Carrelli sempre più grandi? è stato varie volte segnalato da studi di settore che i carrelli più grandi sono sempre posizionati all’entrata: è già un invito ad acquistare in quantità.
  5. Come osservato da Wansink nel 2004, i maggiori fattori che influenzano l’acquisto sono: la forma della confezione, dimensioni, ma anche le luci e la musica al supermercato, la presenza di altre persone. Non facciamoci ingannare quindi da pacchetti super colorati che certamente sono piacevoli alla vista: un esempio pratico? Pensiamo a quante volte abbiamo comprato quel superfluo pacco di patatine per poi aprirlo e scoprire è pieno solo per la metà.
  6. Prestiamo attenzione alla struttura del supermercato: i prodotti che compriamo in quanto davvero pianificati (pane, olio, latte ad esempio) saranno generalmente posizionati in fondo ai vari corridoi. In questo modo, siamo costretti a passare per i vari dipartimenti. L’80% dei supermercati ha questa configurazione, per poterci spingere a fermarci e comprare qualcosa di non pianificato.

 

In conclusione, il marketing dei supermercati consiste nelle famose 4 P: prodotto, prezzo, promozione, piazzamento ed è a questi elementi che dobbiamo prestare attenzione se vogliamo risparmiare.

Allora, lista alla mano, andiamo a fare spesa da soli oggi, ma con un occhio diverso: siamo sicuri che scoverete mille e più strategie che non abbiamo menzionato nell’articolo di oggi.

Fateci sapere quali, e buon risparmio!

 

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