Uno sguardo al..financial planning

ffCari amici,

Come accennato nello scorso articolo che potrete leggere qui, oggi vogliamo parlarvi di financial planing.

Non preoccupatevi: lasceremo calcoli matematici ed operazioni da parte per concentrarci meglio su semplici passaggi.

Alcune accortezze – seppur piccole- posso portare infatti dei miglioramenti e fare la differenza tra una situazione di controllo ed una invece di continuo stress.

Andiamo a vedere quindi 5 punti essenziali del financial planning, raccolti tra i consigli dei maggiori economisti ed esperti nel settore- che ci aiuteranno a risparmiare soldi e, soprattutto, a migliorare il nostro mindset.

 

1- Capire le nostre entrate, e le nostre uscite:

Come dicemmo in questo articolo tantissime persone non tengono conto di spese e profitti, ritrovandosi poi a fine mese con poco in tasca, e ponendosi la classica domanda “Dov’è finito lo stipendio?”  o affermando “Non si arriva a fine mese”. Ci siamo chiesti perché non arriviamo a fine mese? Troppe spese? è ora di tracciare ogni spesa e capire dove fanno a finire i nostri soldi.

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2- Adottiamo un trucchetto mentale

Il cervello umano risponde agli stimoli, ma ama la abitudini. Ci vogliono circa 30 giorni, secondo gli studi scientifici, prima che una nuova abitudine di medio peso venga accettata.

Per “imporci” una nuova sana mentalità senza che questa sia di troppo peso, dobbiamo introdurla a piccoli passi. Il primo è scegliere dei trucchetti mentali, facciamo subito degli esempi: possiamo imporci di non spendere più di 100 Euro in oggetti non necessari (eliminando così automaticamente quella borsa così costosa, quelle scarpe nuove non proprio urgenti), o seguire la regola dei 30 secondi (di cui abbiamo parlato in questo articolo

 

3-Impariamo ad applicare la psicologia inversa: anziché pagare le bollette, spendere soldi e conservare la somma rimasta, proviamo a fare il contrario! Ovvero, mettiamo prima da parte i soldi che sappiamo ci serviranno (ad esempio, in un conto “emergenza” di cui parleremo al punto 4), paghiamo le bollette e saremo così costretti a spendere solo quanto rimasto.

Un esempio pratico? Chiariamo così:

La maggioranza della popolazione agisce in questo modo: partendo da un cifra ipotetica che semplifichiamo in 1.000 Eur, loro  pagheranno le bollette, ad esempio, 150 Eur. Con i restanti 850, andranno a cena forse 3 volte al mese, spendendo 120 (abbiamo 730), metteremo di benzina sui 130. Ora con 600 euro, pagheranno l’affitto di 300. Spesa sui 200, abbiamo 100 euro residui. Questi saranno i risparmi del mese.

Facciamo il contrario! Con questi 1,000 euro paghiamo l’affitto, la benzina e le bollette. Ok, abbiamo 520 in mano.

Wow! Facciamo spesa con 200, 320 di resto. Ci verrà molto molto più semplice mettere via 200 e utilizzare il resto come più ci pare (si, ora ci possiamo permettere quello sfizio in più).

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4- Evitiamo di indebitarci e organizziamo un risparmio “di emergenza”

Tutti a noi capita prima o poi nella vita di acquistare qualcosa ” a rate”. A meno che non si tratti di un mutuo e grossi acquisti, come ad esempio casa, arredamento etc., suggeriamo di non darsi la zappa sui piedi con le carte di credito. Gli interessi infatti sono decisamente alti, ed il gioco non vale la candela.

Alcuni di noi penseranno ok, ma come faccio se mi capita “un imprevisto”?

Parliamo di dentista, un guasto dell’auto, la lavatrice si rompe.

Lo scopo del risparmio di emergenza è proprio questo: un guasto, un problema imprevisto, ed ecco la soluzione è lì, senza dover tirare la cinghia per settimane!

Ricordate i famosi 200 che abbiamo messo via ogni mese? Non saranno per una vacanza, non saranno per la borsa o le scarpe nuove, ma esclusivamente per emergenze.

Praticando questa buona abitudine anche solo 3 volte all’anno, avremo un extra di 600 EUR per le emergenze.

Il risparmio di emergenza sarà proporzionato ovviamente in base alle entrate ed alle nostre necessità

Ricordiamoci infatti che la prima causa per cui ci indebitiamo è perché non abbiamo risparmi adatti a fronteggiare la situazione.

Evitiamo allora di ricorrere a interessi altissimi per un po’ di credito in situazioni di emergenza, invece, dormiamo più sereni con quel gruzzoletto che avremo messo via in 3 mesi.

5- Non aumentiamo le spese appena aumentano le entrate

Avete capito bene amici, non vogliamo spendere e spandere appena otteniamo un aumento, o un nuovo lavoro.

Sarebbe come il cane che si morde la coda: entrano mille in più, e spendiamo subito mille di più. Non c’è guadagno alcuno, perché staremo a spendere di più -le statistiche dicono, in cose superflue- anziché risparmiare di più.

Dopo il primo periodo, staremo subito al punto di partenza.

 

Iniziamo allora a mettere in pratica questi semplici, ma utili trucchetti e risparmiamo!!

 

 

 

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